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Pittore
scultore e designer di restyling, Gino Loperfido nel 1968 si
iscrive alla scuola d’arte ornamentali S.Giacomo di Roma, e su
consiglio del prof. Sarra che già ne intravedeva le capacità
artistiche segue oltre al corso di pittura anche quello di
scultura, conseguendo risultati inaspettati con la tela ma
soprattutto con la materia.
Avendo deciso di abbandonare Roma e tutto quello che aveva
artisticamente acquisito in questa città si trasferisce nel 1972
a Barcellona dove grazie all’amicizia di un fotografo catalano
incontra nella sua casa di Figueras Salvador Dalì. Nel 1974
ritorna in Italia ed espone presso la Galleria d’arte “ il
Trittico” di via Margutta a Roma. Nel 1981 dopo una pausa
artistica durata quasi dieci anni, e su consiglio del
giornalista Ruggero Orlando, di cui è impresario, realizza un
ritratto per Craxi, raffigurandolo in una Triade assieme a Nenni
e Garibaldi (più sua figlia Stefania). Nel 1998 apre il sito
www.loperfido.it e contemporaneamente partecipa a numerose
collettive organizzate dalla galleria d’Arte Gildart
International di cui è iscritto come socio partecipante. Nel
1995 conosce il critico d’arte Vittorio Sgarbi al quale consegna
una sua opera, che lo raffigura assieme a Abramo Orlandini, in
relazione alla trasmissione “SGARBI QUOTIDIANI”. Il critico
vedendo l’opera dice: “è una pittura inquietante… quanto il tuo
nome” . I suoi quadri sono nelle case delle maggiori personalità
della politica e della cultura come: Il senatore a vita Giulio
Andreotti; lo statista Bettino Craxi; il critico d’arte Vittorio
Sgarbi; l’attore Massimo Dapporto; il sarto d’alta moda Angelo
Litrico; il giornalista Ruggero Orlando; l’On. Renzo Eligio
Filippi; lo scritore Diego Cugia autore di programmi RAI quali,
lo scultore Miguel Berrocal Quadro; lo scrittore Diego Cugia
autore di programmi RAI quali "Alcatraz" , "Jack Folla" e per
ultimo “ Zombie” interrotto da Radio 24 dopo un mese di
programmazione; all’ospedale San Carlo da Sezze; alla chiesa S.
Francesco a ripa-Roma Trastevere; un quadro dal titolo “ Il Sale
della Terra ” donato al Santo Padre Benedetto VI. |